Freccia esplosa, 2020 , legno di noce nazionale, 70x61x78x cm, laser print su acciaio 20×24 cm

opera vincitrice del premio Carapelli for art 2020

Un meccanismo d’orologio antico emerge come radice a due costellazioni. Si tratta di un piano ottenuto rielaborando la forma di un meccanismo di orologio ingrandito, il corpo poggia su tre gambe una delle quali risulta flessa e innestata a una doppia mandorla, simbolo di trascendenza e origine, quasi una lancia verso l’infinito e comunicazione tra dimensione fisica e immateriale. Ho immaginato il meccanismo come un vettore, una freccia esplosa che attraversa l’incerto quale essenza della condizione umana.